Eventi Luglio 2017

 

MeditArte KIDS Laboratori tra Arte e Meditazione

12-19-26-31 Luglio 2017, ore 9-12 Giardino dei Sensi, Viale Oberdan 38, Pietrasanta (LU)

 

con Rossana Salvatori e Giulia Talini
 
 
“Non puoi trasmettere saggezza e visione profonda a un altra persona. Quei semi sono già presenti in lei;
un buon insegnante li tocca e permette loro di risvegliarsi, di germogliare e di crescere”
                                                                                                                                                                  Thich Nhat Hanh

                                                                                                                                             

Il laboratorio MeditArte nasce con l’intenzione di unire l’ arte e la meditazione per sviluppare il processo creativo e promuovere la consapevolezza emotiva, corporea e mentale del bambino.

Le attività mirano a dare ai bambini la possibilità di accedere a una modalità diversa di fare esperienza del mondo: più consapevole, più in contatto con le proprie emozioni, più creativa e libera. Una modalità che funga da antidoto alla frenesia e allo stress imposti alla nostra infanzia da una cultura materialistica e competitiva e li metta in condizione di crescere in una più profonda connessione con se stessi, con gli altri e con il mondo, sviluppando doti quali lo spazio della pazienza, la gentilezza, la fiducia e l’empatia, il senso critico.

Ogni incontro sarà un omaggio ad alcuni artisti contemporanei che hanno utilizzato l’arte come mezzo per una ricerca spirituale o una crescita personale. In alcuni casi le riproduzioni delle opere saranno mostrate e usate come punto di partenza per stimolare l’immaginazione e creare un racconto visivo di gruppo o individuale.

Il Laboratorio sarà condotto da Rossana Salvatori, psicoterapeuta dell’età evolutiva ed esperta in pratiche meditative con i bambini, che attraverso il gioco della visualizzazione guidata, del respiro consapevole e della pratica osservativa, condurrà i bambini in contatto con le proprie emozioni e sensazioni corporee, calmando il pensiero e portando il bambino in uno stato interno calmo e ricettivo e da Giulia Talini, esperta di Arti Visive che guiderà i bambini nella rielaborazione visiva delle sensazioni attraverso il disegno, il movimento e l’espressione verbale.

A chi è rivolto: Bambini dai 6 agli 11 anni

Durata Laboratorio: 3 ore (dalle 9.00 alle 12.00)

Dove: Giardino dei Sensi, Viale Oberdan 38, Pietrasanta (LU)

Costo: 30€ a laboratorio. (sconto per chi fa i 4 laboratori, 100 € invece di 120€). Info e prenotazioni : 328 0003542 (Rossana) – 339 1993225 (Giulia)


1A1. Laboratorio Il Mandala di Posidonia

Mercoledì 12 Luglio 2017 ore 9-12

 

Realizzare un Mandala ci aiuta a ritrovare la consapevolezza del momento presente. Si tratta di un’attività creativa davvero molto rilassante e gradita dai bambini. Esistono tanti modi per creare un Mandala. I Monaci tibetani danno vita a mandala ricchi di dettagli con infinita pazienza a partire da granelli di sabbia colorata.

Si tratta di una tradizione meravigliosa che per noi risulta un pò difficile da imitare ma possiamo comunque trovare facilmente delle alternative utilizzando ciò che la natura ci offre in base alle stagioni.

In questo laboratorio utilizzeremo i doni del mare, come la posidonia locale (alga marina mediterranea) le conchiglie e stecchi di legno:

il mandala si arricchisce così di nuove forme, colori e materiali con cui creare in un piccolo spazio un vero e proprio universo naturale. I Mandala sono infatti un simbolo del cosmo oltre che del nostro mondo interiore.

I bambini creeranno un mandala naturale collettivo a partire dai materiali di diverse forme e dimensioni che verranno loro forniti.

Poiché la riuscita di un mandala sta nel cercare di creare armonia tra le diverse parti geometriche che lo compongono, sarà insegnato ai bambini come rimanere nello stato di ricerca costante, permettendogli di abbandonare, se necessario, la strada percorsa, per intraprenderne una nuova. L’atteggiamento di tentare e ritentare nuove soluzioni estetiche per ottenere ciò che più ci soddisfa..

Quando l’opera sarà terminata, verrà fotografata per avere a disposizione delle immagini a testimonianza di questa esperienza creativa poiché, come vuole la tradizione orientale, i mandala vengono distrutti dopo un certo periodo di tempo dopo il loro termine. L’atto di distruzione finale del mandala è fondamentale poiché fa parte del processo creativo stesso, rappresentando la caducità e la rinascita.

 


2_F.Fontana2. Laboratorio Il negozio degli oggetti smarriti

omaggio a Fabrizio Fontana

Mercoledì 19 Luglio 2017 ore 9-12

 

Nel 1913 Marcel Duchamp fu il primo artista a creare un ready made e cioè ad esporre un oggetto di uso comune dalle particolari qualità estetiche, come un opera d’arte. Con lui ebbe inizio la poetica dell’ Objet Trouvé, cioè dell’oggetto trovato casualmente. Questa pratica artistica ha avuto nel corso del tempo diverse evoluzioni e applicazioni a seconda delle epoche storiche e correnti artistiche. Una declinazione contemporanea del ready made può essere considerata la ricerca artista di Fabrizio Fontana, un artista italiano che utilizza “sorpresine” e parti di giocattoli di plastica, per creare delle nuove sculture.

Il laboratorio si basa sull’idea di trasformare oggetti appartenenti al mondo dell’infanzia, come le “sorpresine”, in opere artistiche cariche di senso e di nuova significazione.

Attraverso la fantasia guidata “il negozio abbandonato” bambini saranno condotti nel fantastico negozio degli oggetti smarriti.

Al termine della visualizzazione, verrà fornito ai bambini materiale di recupero vario come parti di giocattoli dismessi, semplici ingranaggi, sorpresine ecc… e un panetto di argilla che i bambini potranno modellare ispirandosi all’immagine visualizzata durante la fantasia guidata. I bambini realizzeranno quindi la scultura assemblando l’argilla modellata e le parti plastiche attraverso un processo di trasformazione dell’oggetto: le gambe della ballerina possono diventare le zampe di un insetto oppure le lancette di un orologio.

 

 


 

3_Vargas3. Laboratorio sensoriale “Abitare il mare”

omaggio a Enrique Vargas | Il Teatro de Los Sentidos

Mercoledì 26 Luglio 2017 ore 9-12

 

Percorso percettivo/sensoriale per stimolare TATTO, OLFATTO, UDITO e GUSTO.

Enrique Vargas è un regista e antropologo teatrale contemporaneo colombiano, che propone spettacoli in cui lo spettatore viene immerso in paesaggi sensoriali: un teatro senza sedie e palchi in cui lo spettatore, chiamato da Vargas Viaggiatore, è protagonista di un viaggio all’interno dei sensi sotto la guida dell’attore chiamato Abitante.

Il laboratorio sensoriale Abitare il Mare siispira al

lavoro della compagnia teatrale Teatro De Los

Sentidos (teatro dei sensi) diretta da Vargas.

 

I bambini verranno immersi in paesaggi sensoriali che

hanno come ambientazione di fondo il mare.

 

 


 

4_A_Abramovic4. Laboratorio Arte immateriale

omaggio all’opera “L’Artista è presente” di Marina Abramovic

Lunedì 31 Luglio 2017 ore 9-12

 

Il laboratorio prende ispirazione dalla performance “The artist is present”, dove l’artista slava è stata seduta, nell’atrio del museo Moma di New York, su una sedia, con davanti un tavolo e una seconda sedia vuota, dall’orario di apertura all’orario di chiusura, per un totale di 736 ore e 30 minuti, in silenzio, quasi immobile, e gli spettatori potevano a turno sedersi di fronte a lei. Il suo lavoro esplora le relazioni tra l’artista e il pubblico ed il contrasto tra i limiti del corpo e le possibilità della mente.

Nel laboratorio i bambini a coppie saranno invitati a sedersi l’uno di fronte all’altro con gli occhi chiusi. Con l’uso della tecnica dell’immaginazione saranno guidati ad immaginare il volto dell’altro e coglierne un’emozione. In questo esercizio l’altro funge da specchio delle proprie emozioni, nel senso che su di esso verranno proiettati sentimenti propri. Al termine, ci sarà una condivisione delle sensazioni sperimentate e una volta riconosciuta l’emozione i bambini saranno invitati a dipingere, a turno, sul viso dell’altro, proprio quell’emozione, utilizzando colori a dita o altro materiale da noi fornito.

L’attività verrà svolta con sottofondo musicale (Musiche di Gurdjeff)

Alla fine i bambini si fotograferanno a vicenda (con il nostro aiuto) ottenendo un ritratto del proprio vissuto emozionale sul volto dell’altro.

Il laboratorio si concluderà con una condivisione collettiva dell’esperienza.